Ven 16.30-18.30 - Sab e festivi 10.00-12.00 / 15.30-18.30
DAI 5 AGLI 11 ANNI
Alla Scuola Arti e Mestieri di Cotignola
• lunedì ore 14.30 – 16.00 con Pamela Casadio
• lunedì ore 17.00 – 18.30 con Pamela Casadio
• mercoledì ore 14.30 – 16.00 con Pamela Casadio
• venerdì ore 14.30 – 16.00 con Alice Iaquinta
Alla Casa Arti e Mestieri di Barbiano (Piazza Alberico)
un corso rivolto al tempo integrato della Scuola Primaria
ma aperto anche a frequentazioni esterne
• giovedì ore 15.00 – 16.30 con Alice Iaquinta
Per i bambini frequentanti il modulo o il tempo pieno che all’uscita
dalla scuola si recheranno direttamente alla Scuola Arti e Mestieri
può essere richiesto il servizio di accompagnamento gratuito
a cura dell’Associazione Selvatica APS.
A PARTIRE DAGLI 11 ANNI
Alla Scuola Arti e Mestieri di Cotignola
• giovedì ore 16.30 – 18.00 con Pamela Casadio
Tutti i corsi saranno attivati con il raggiungimento del numero minimo di 6 iscritti.
La retta mensile, comprensiva dei materiali utilizzati nei laboratori, è di € 17,25
(€ 15,25 a partire dal secondo figlio iscritto).
I corsi si svolgeranno dal 7 ottobre 2024 al 30 maggio 2025.
LANTERNE E DESIDERI
Serate alla Scuola Arti e Mestieri per realizzare insieme lanterne di dimensioni e colori variabili da allestire
per le festività Natalizie nelle piazze di Cotignola e Barbiano
Il venerdì:
25 ottobre; 8/15/22/29 novembre e 6/13 dicembre 2024
dalle 18 alle 19.30
Gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, non è necessaria l’iscrizione online
Pomelo
SULLA TERRA
Figurine e maschere in terracotta e terraglia bianca.
Laboratorio di superfici terrose, fili di perle e ricamo.
Sei incontri il mercoledì sera: 8/15/22/29 gennaio; 5/12 febbraio dalle ore 18.30 alle 20
Quota di partecipazione: € 28,75*
LA FABBRICA DELLA CARTAPESTA
Con Alice Iaquinta e Pamela Casadio
Laboratorio di maschere finalizzato alla parata per la festa della Segavecchia.
Nove incontri il giovedì sera:
20 febbraio primo incontro dalle 18.30 alle 20
27 febbraio; 6/13/20/27 marzo dalle 18 alle 20
Corso gratuito
Alice Iaquinta
PARAVENTI DIPINTI
Movimento – Oggetto – Colore
Realizzazione di paraventi dipinti su tela o legno ispirati alla ricerca formale e cinetica di Giacomo Balla.
Il laboratorio prevederà le seguenti fasi: progettazione grafica del paravento, dalle dimensioni alla forma e, su cartamodello, trasferimento su legno o tela del disegno, decorazione del disegno con pittura acrilica policroma.
Sei incontri il martedì sera:
1/8/15/22/29 aprile; 6 maggio
Dalle 18.30 alle 20
Quota di partecipazione: € 28,75*
*Riduzione del 10% sulla tariffa per genitori di figli frequentanti i corsi pomeridiani della scuola AeM
Per informazioni relative ai corsi:
Scuola Arti e Mestieri Via Cairoli 6, Cotignola | 0545 908812/10
postaselvatica@gmail.com | FB IG scuola arti e mestieri | www.museovaroli.it
Come avviene all’inizio del secolo scorso anche in altri centri della Bassa Romagna, la Scuola di Arti e Mestieri, nasce con chiari intenti popolari quali l’insegnamento di rudimenti di disegno e decorazione rivolti e destinati ad artigiani, fabbri, falegnami, ceramisti e scalpellini. In questo esse si distinguono decisamente dalle Accademie di Belle Arti preposte invece alla formazione e coltivazione di potenziali artisti (e quindi con una missione più aristocratica o specialistica).
La scuola Arti e mestieri è qualcosa in più, o di diverso, da una semplice sezione didattica di un museo; è una specie di bottega che sta a metà strada tra una scuola e una casa: un laboratorio dove si disegna e dipinge e si costruiscono libri artigianali, dove si fanno maschere e burattini con la cartapesta, sculture e feticci con i materiali di recupero e animali protostorici e altre cose sciamanesche con la creta; dove a volte si ascoltano storie, si guardano film, si dorme, si mangia, si fanno feste e da cui si parte per parate, scorribande, esplorazioni, scoperte e viste al museo civico Luigi Varoli ( Varoli è un pò il nostro nonno, o fratello maggiore) e al paese tutto con le sue strade, piazze, cortili, le principali edifici storici e artistici.
L’Arti e Mestieri si colloca così in uno spazio intermedio tra scuola e gioco, permettendo l’incontro fertile e felice tra questi due mondi troppo spesso separati. Un gioco impegnato questo, sostenuto da una serie di sguardi, modalità e pratiche quasi da artista; modi di vedere e fare che passano sempre attraverso il filtro della sperimentazione sui e con i materiali, e, imprescindibilmente, dallo sporcarsi le mani. Un fare artigianale, imperfetto e divagante è il nostro, che crediamo debba coinvolgere più aspetti possibili della quotidianità, una coltivazione della curiosità e stupore che non si limita all’attività nel laboratorio ma che diventa strumento di emancipazione e scoperta, pratica capace di collegare e congiungere mondi.
Un collegamento tra occhio e mano che rende forse anche più felici e che, in qualche modo, rappresenta un tentativo di miglioramento della qualità della vita, del nostro sguardo sul mondo, sugli altri e su di noi stessi. Perché offre, anche all’adulto stesso, perché no, modi di vedere altri che provengono dal mondo misterioso e lontano dei bambini. E al bambino la possibilità di sospendere il tempo, di concentrarsi, contemporaneamente, su di sé e il mondo, di fare errori ed esperimenti, incontri e scoperte, proprio come avviene quando si disegna.
I laboratori e le attività didattiche della scuola si dividono principalmente in tre momenti:
I corsi pomeridiani sono l’altra faccia dell’Arti e Mestieri dove bambini dai 5 ai 14 anni si iscrivono e frequentano gli spazi della scuola da ottobre a maggio, con una lezione di due ore una volta a settimana.
Questi corsi funzionano per mesi tematici e, a differenza di quelli mattutini, dove i bambini sperimentano, incontrano ed approfondiscono un tema, alcuni materiali e tecniche, al pomeriggio si trovano invece in una sorta di bottega multiforme che si evolve e cambia pelle continuamente, attraversando e sperimentando la pittura, il disegno, i materiali di recupero e seconda vita delle cose, la cartapesta, la creta e ceramica, il libro artistico-artigianale.
La Scuola Arti e Mestieri offre, oltre ai corsi pomeridiani e agli eventi, dei percorsi laboratoriali ramificati e diversificati per scuole di ogni ordine e grado.
Ogni singolo progetto proposto è specifico e diverso per scuola e classe: è frutto di un incontro e mediazione tra le proposte delle atelieriste e le esigenze delle insegnanti in merito alla loro programmazione; ciò permette all’attività laboratoriale di intrecciarsi al percorso scolastico, arricchendolo, integrandolo, rendendolo più complesso e, ci si augura, più affascinante e divertente.
Con la convinzione che l’arte sia luogo dei collegamenti e di una disciplina che tiene insieme cose e mondi diversi. Una delle modalità principali di apprendimento e crescita risiede nella sfera delle emozioni, e l’arte, da sempre, è storia e scienza dei sentimenti e nella possibilità di congiungere e connettere punti sparsi nello spazio e nel tempo.
La Scuola Arti e Mestieri offre, oltre ai corsi pomeridiani e agli eventi, dei percorsi laboratoriali ramificati e diversificati per scuole di ogni ordine e grado. Ogni singolo progetto proposto è specifico e diverso per scuola e classe: è frutto di un incontro e mediazione tra le proposte dell3 atelierist3 e le esigenze dell3 insegnanti in merito alla loro programmazione; ciò permette all’attività laboratoriale di intrecciarsi al percorso scolastico, arricchendolo, integrandolo, rendendolo più complesso e, ci si augura, più affascinante e divertente. Con la convinzione che l’arte sia luogo dei collegamenti e di una disciplina che tiene insieme cose e mondi diversi. Una delle modalità principali di apprendimento e crescita risiede nella sfera delle emozioni, e l’arte, da sempre, è storia e scienza dei sentimenti e nella possibilità di congiungere e connettere punti sparsi nello spazio e nel tempo.
I corsi pomeridiani sono l’altra faccia dell’Arti e Mestieri dove bambini dai 5 ai 14 anni si iscrivono e frequentano gli spazi della scuola da ottobre a maggio, con una lezione di due ore una volta a settimana.
Questi corsi funzionano per mesi tematici e, a differenza di quelli mattutini, dove i bambini sperimentano, incontrano ed approfondiscono un tema, alcuni materiali e tecniche, al pomeriggio si trovano invece in una sorta di bottega multiforme che si evolve e cambia pelle continuamente, attraversando e sperimentando la pittura, il disegno, i materiali di recupero e seconda vita delle cose, la cartapesta, la creta e ceramica, il libro artistico-artigianale.
Per il mese precedente alla festa della Segavecchia la Scuola diventa fabbrica e officina della cartapesta dove i bambini costruiscono maschere che indosseranno il giorno della grande parata.
Durante questo periodo, oltre agli appuntamenti con scuole e corsi pomeridiani, vengono attivati corsi serali per adulti per la realizzazione di maschere in cartapesta.
La Segavecchia è una specie di carnevale contadino che racchiude molteplici elementi folkloristici come il passaggio tra inverno e primavera, la potatura delle compagne e rituali infra quaresimali (infatti la data cambia ogni anno poichè la Segavecchia ricade esattamente a metà Quaresima - sempre meteo permettendo!) e antiche ricorrenze legate al dominio sforzesco. Tutta la cittadinanza prende parte ai festeggiamenti con gruppi organizzati e a tema dove si indossano mascheroni e costumi in cartapesta per accompagnare la processione della “Vecchia” - sempre in cartapesta - al rogo.
Si tratta, per noi, del momento più importante dell’anno poiché in questa occasione si rende visibile il percorso di un intero anno scolastico dove l’impegno dei bambini e insegnanti si riflette in una grande occupazione multiforme e articolata proposta che invade tutto il paese.
Tra fine maggio e inizio giugno la Scuola Arti e Mestieri riveste una funzione importante di raccordo tra mondo scolastico e l’amministrazione comunale, così come tra la scuola e la comunità: per questo appuntamento si occupa degli svariati aspetti che permettono l’ideazione e la realizzazione del progetto: dalla scelta del tema all’organizzazione degli eventi e appuntamenti in calendario, dall’immagine grafica alle mostre in vari luoghi del paese, dai laboratori di quasi arte alle letture a voce alta, e poi gli spettacoli e racconti che animano l’intera settimana di questa festa, sempre capaci di strizzare un occhio alle identità del luogo e a quello che i bambini hanno sperimentato nelle attività durante l’anno, a scuola e al museo.
È necessario raccontare del Varoli maestro, educatore ed animatore culturale, poichè è stato tra i primi ad emancipare e valorizzare il disegno infantile, attraverso corsi di disegno, pittura e ceramica nelle scuole elementari, o alla Scuola Arti e Mestieri, e anche nella sua casa-studio aperta indistintamente a intellettuali, musicisti, artisti e bambini. Durante i primi anni del regime, insieme ad un gruppo di giovani maestri, sulla spinta della riforma scolastica Gentile (1923), Varoli avvia un’importante esperienza editoriale ovvero il periodico intitolato “E’ Val” che da giornalino scolastico locale cresce sino a diventare fenomeno regionale tanto che il pedagogista Giuseppe Lombardo Radice lo cita come felice esempio e buona pratica nel suo saggio Il linguaggio grafico dei fanciulli (Roma, 1925) scegliendo alcuni disegni di bambini pubblicati sulla rivista e invitando ad andare a vedere quello che di buono e anomalo stava succedendo a Cotignola.
Casa Varoli >
Via Cairoli 5/A e C.So Sforza 24 – 48033 Cotignola RA
Palazzo Sforza >
C.So Sforza 21 – 48033 Cotignola RA
Venerdì 16.30-18.30
Sabato, domenica e festivi
10.00-12.00 / 15.30-18.30
Ingresso gratuito