Ven 16.30-18.30 - Sab e festivi 10.00-12.00 / 15.30-18.30
Nuova Casa Varoli. Cimeli, mirabilia, strumenti musicali e una piccola biblioteca
Nel 2019, l’artista Matteo Lucca realizzò 41 sculture in pane azzimo, dedicate alle 41 persone ebree che a Cotignola trovarono casa durante la bieca persecuzione razziale della quale, loro malgrado, furono protagoniste.
Le 41 opere sono il frutto di un laboratorio svolto presso la Scuola di Arti e Mestieri, che vide coinvolte altrettante donne, uomini, bambine e bambini nel realizzare le sculture di mani umane in accogliente atto, che furono poi esposte temporaneamente nel nostro polo museale.
Sotto la curatela dello studioso ravennate Giovanni Gardini e il finanziamento del PAC 2023 promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura l’installazione è entrata a far parte della collezione permanente del Museo civico Luigi Varoli, tra i protagonisti della sezione sui Giusti fra le Nazioni del riallestimento della Nuova Casa Varoli, inaugurata nell’aprile del 2024.
“Azzimo 41 prende corpo dalla potenza simbolica di un gesto, del pane e da un gruppo di persone che, mettendo a disposizione le proprie mani per realizzare dei calchi in gesso, ha voluto fare memoria di chi, con coraggio, non aveva avuto timore nel mettere a repentaglio la propria vita per salvare uomini e donne ingiustamente condannati. Azzimo 41, inoltre, non poteva non presentarsi, sin dalla sua genesi, che come opera collettiva e quelle mani intrecciate di pane che l’artista ha realizzato non solo custodiscono l’impronta di chi ha accolto l’invito di Matteo Lucca, ma quella di tutti coloro che si sono riconosciuti e ancora si identificano in quel gesto di prossimità inteso come energica presa di posizione davanti a tale disumanità. Azzimo 41 custodisce il sigillo non tanto materiale bensì spirituale di chi ha saputo accogliere, in quel tempo tragico della storia, l’impellente chiamata alla responsabilità, una responsabilità che chiede di essere costantemente custodita e alimentata affinché mai venga meno.”
Giovanni Gardini
Nuova Casa Varoli. Cimeli, mirabilia, strumenti musicali e una piccola biblioteca
“Blasted off the map”. Cotignola prima, durante e dopo il secondo conflitto mondiale
Una sezione diffusa dedicata alle opere di arte contemporanea acquisite, donate e commissionate in dialogo con Luigi Varoli
Casa Varoli >
Via Cairoli 5/A e C.So Sforza 24 – 48033 Cotignola RA
Palazzo Sforza >
C.So Sforza 21 – 48033 Cotignola RA
Venerdì 16.30-18.30
Sabato, domenica e festivi
10.00-12.00 / 15.30-18.30
Ingresso gratuito