Ven 16.30-18.30 - Sab e festivi 10.00-12.00 / 15.30-18.30
Nuova Casa Varoli. Cimeli, mirabilia, strumenti musicali e una piccola biblioteca
Tra l’autunno del ’43 e la primavera del ’45, con un protrarsi abbastanza incomprensibile di un fronte che dal Senio sembra non volersi più muovere, sino all’assedio conclusivo degli alleati che trasformerà Cotignola, dopo 144 giorni, in uno scenario che varrà al paese l’accezione di “blasted off the map” (letteralmente – cancellata dalle mappe), convergono e trovano qui rifugio alcune famiglie di ebrei in fuga dalle persecuzioni razziali.
Tra l’autunno del ’43 e la primavera del ’45, con un protrarsi abbastanza incomprensibile di un fronte che dal Senio sembra non volersi più muovere, sino all’assedio conclusivo degli alleati che trasformerà Cotignola, dopo 144 giorni, in uno scenario che varrà al paese l’accezione di “blasted off the map” (letteralmente – cancellata dalle mappe), convergono e trovano qui rifugio alcune famiglie di ebrei in fuga dalle persecuzioni razziali.
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Tra l’autunno del ’43 e la primavera del ’45, con un protrarsi abbastanza incomprensibile di un fronte che dal Senio sembra non volersi più muovere, sino all’assedio conclusivo degli alleati che trasformerà Cotignola, dopo 144 giorni, in uno scenario che varrà al paese l’accezione di “blasted off the map” (letteralmente – cancellata dalle mappe), convergono e trovano qui rifugio alcune famiglie di ebrei in fuga dalle persecuzioni razziali.
Sulla porta di casa dei due coniugi vi era un’insegna che recava scritto “l’ospite, anche quando non è atteso, è sempre padrone della mia casa” e così era l’abitazione: aperta a tutti.
Così – a costo di rischiare la propria incolumità – per non destare sospetti accoglieva fascisti e tedeschi, mentre dava asilo a partigiani, rifugiati ed ebrei Questa dinamica permise all’artista cotignolese e alla sua consorte di salvare molte vite.
Nel 2002 Vittorio e Serafina Zanzi, Luigi e Anna Varoli sono stati insigniti dallo stato di Israele della medaglia di “Giusti tra le Nazioni” e i loro nomi sono iscritti nel memoriale del Museo Yad Vashem a Gerusalemme.
La sezione “Cotignola paese dei Giusti” è stata inaugurata al secondo piano di Palazzo Sforza il 10 aprile 2012, dando il via ad un’intensa fase di ricerca del museo che ha portato a produrre in questi anni due documentari, uno direttamente commissionato al regista Fabrizio Varesco nel 2012, il secondo a opera del giornalista e autore televisivo Nevio Casadio nel 2013 per il programma Rai La Storia siamo Noi.
Oggi la sezione dedicata ai Giusti cotignolesi è stata trasferita nella nuova ala di Casa Varoli e arricchita con materiali multimediali e un rinnovato allestimento dove trovano spazio i due documentari, cimeli e testimonianze.
Nuova Casa Varoli. Cimeli, mirabilia, strumenti musicali e una piccola biblioteca
“Blasted off the map”. Cotignola prima, durante e dopo il secondo conflitto mondiale
Una sezione diffusa dedicata alle opere di arte contemporanea acquisite, donate e commissionate in dialogo con Luigi Varoli
Casa Varoli >
Via Cairoli 5/A e C.So Sforza 24 – 48033 Cotignola RA
Palazzo Sforza >
C.So Sforza 21 – 48033 Cotignola RA
Venerdì 16.30-18.30
Sabato, domenica e festivi
10.00-12.00 / 15.30-18.30
Ingresso gratuito